I tumori ginecologici hanno un impatto e un’incidenza sempre più frequente, in Italia come nel resto del mondo. Tra questi i più comuni sono il Carcinoma dell’endometrio, il Carcinoma ovarico, il Carcinoma della cervice uterina, Carcinoma della vulva e il Carcinoma della vagina.
Per tale ragione è importante sensibilizzare e fare prevenzione, anche e soprattutto in occasione della Giornata Mondiale dei Tumori Ginecologici, che si svolge ogni anno il 20 settembre. A tal proposito la Dottoressa Elisabetta Colonese, Specialista in ostetricia e ginecologia a Milano ha rilasciato un’intervista per Salute Perfetta.
Il Carcinoma dell’endometrio e il Carcinoma Ovarico
“Il Carcinoma dell’endometrio – spiega la dottoressa – è il più frequente tra i tumori ginecologici in Europa e in Italia e si manifesta soprattutto in età post menopausale. Il maggior fattore di rischio è l’iperestrogenismo. Per tale ragione, le pazienti in sovrappeso e obese risultano maggiormente a rischio. Altri fattori di rischio relativi allo sviluppo del Carcinoma dell’endometrio sono il diabete e l’ipertensione – spesso associati a obesità- e la familiarità. I sintomi associati alla neoplasia riguardano le perdite ematiche vaginali anomale. In menopausa, in particolare, le perdite di sangue vanno immediatamente controllate.”
“Il Carcinoma ovarico è più raro, ma molto aggressivo. Purtroppo ancora oggi la diagnosi spesso è tardiva, poiché inizialmente si presenta con sintomi vaghi, come gonfiore addominale e dolore pelvico. Tra i maggiori fattori di rischio compaiono l’età, la familiarità, in particolare le mutazioni BRCA1 e BRCA2, e la nulliparità – l’assenza di parti nel corso della vita della donna –.”
Il Carcinoma della cervice uterina, della vulva e della vagina
“Il Carcinoma della cervice uterina – prosegue l’esperta – è associato a un’infezione persistente da HPV, Papilloma Virus Umano, ad alto rischio. Risulta più comune tra i 30 e i 50 anni e si può prevenire grazie alla vaccinazione contro l’HPV, i pap-test regolari e i controlli ginecologici con ricorrenza annuale.”
“Il Carcinoma della vulva è una neoplasia molto rara, ma in crescita. Spesso e’ correlato ad infezioni da HPV o a patologie autoimmuni della vulva, come il lichen sclerosus. Il sintomo cardine è il prurito, spesso associato a lesioni vulvari da grattamento e non.”
“Infine troviamo il Carcinoma della vagina, il più raro tra i tumori ginecologici. Spesso è la conseguenza di uno stadio metastatico del Carcinoma della cervice o dell’endometrio. I sintomi sono aspecifici, in particolare sanguinamenti e dolore.“
Perché è importante sostenere la Giornata Mondiale dei Tumori Ginecologici e fare prevenzione
“E’ importante sostenere la Giornata Mondiale dei Tumori Ginecologici per creare conoscenza e informazione in merito a tali neoplasie, espandendo il messaggio a quante più persone riguardo una corretta prevenzione. La prevenzione passa sempre attraverso il controllo ginecologico periodico, almeno annuale, comprensivo di ecografia transvaginale e Pap test. Certamente per alcuni tumori, come quello della cervice, l’uso del condom durante i rapporti sessuali, la vaccinazione e il pap test periodico possono fare la differenza.“
“Inoltre è bene non sottovalutare mai i sintomi ginecologici, perché, come abbiamo visto, a volte i sintomi sono aspecifici, ma altre sono davvero palesi, come le perdite ematiche vaginali in menopausa. In questi casi è importante sapere quali sono i fattori di rischio, anche personali, e se c’è una storia familiare rispetto a tali patologie. Ricordiamo però che i fattori di rischio non sono soltanto genetici, ma anche ambientali – quindi modificabili dal nostro agire –. Lo stile di vita infatti può impattare sia positivamente che negativamente sulla nostra salute – conclude la dottoressa – e riguarda aspetti come il fumo, l’alimentazione, l’uso di farmaci e la condizione di sovrappeso e obesità.”